Scegli un vestito per l’anima

Quando andate in un negozio di abbigliamento, cercate di trovare un capo adatto a voi, che metta in evidenza il meglio di voi. Dovete fare la stessa cosa per la vostra anima. L’ anima non ha alcun modo particolare di vestire; può indossare qualsiasi cosa, nello stile che preferisce. Il corpo è limitato, ma l’ anima può portare qualsiasi tipo di vestito mentale, qualsiasi tipo di personalità”

 

P. Yogananda

La legge del Karma

La legge equilibratrice del Karma, spiegata nelle scritture indù, è quella di azione e reazione, causa e effetto, semina e raccolto. Nel corso della naturale giustizia (rita) ogni uomo, con i suoi pensieri e i suoi atti, plasma il proprio destino. Quali che siano le energie Universali che egli stesso, da saggio o da stolto, abbia messo in moto, esse dovranno ritornare a lui quale punto di partenza, come un circolo che necessariamente si completa in se stesso.

Il mondo ci appare come un’equazione matematica che, giratela come volete, inevitabilemente si compensa. Ogni segreto è svelato, ogni delitto punito, ogni virtù ricompensata, ogni torto raddrizzato, in silenzio e con certezza”. (Emerson, Compensation)

La comprensione del Karma quale legge di giustizia che sta alla base delle disuguaglianze della vita, serve a liberare la mente dell’ uomo dal risentimento verso Dio e verso gli uomini.

Yogananda

L’importanza del tempo

Se un bambino muore presto, c’è una ragione per quella morte, e poichè non ha avuto tempo sufficiente nella vita per esprimere il suo potenziale, umano o divino, gli sarà data un’altra opportunità in cui potrà farlo. Tale individuo è come un ragazzo ammalato che non può andare a scuola. Il ragazzo non lasia la scuola per sempre; vi ritornerà appena guarito per ricominciare le sue lezioni dove le aveva lasciate.

 

Yogananda

Perché, Signore, perché

“Solo l’ uomo superficiale diviene insensibile alle miserie della vita altrui e si chiude nel piccolo cerchio delle proprie sofferenze. Colui che usa il bisturi per sezionare se stesso, sentirà espandersi dentro di sè la pietà universale. Egli sarà liberato dalle assordanti pretese del suo io.
L’ amore di Dio fiorisce su questo terreno. La creatura finalmente si rivolge al Creatore, non foss’ altro che per porgli questa angosciosa domanda: “Perché, Signore, perché?”. Dalle brucianti frustate del dolore, l’ uomo è sospinto infine alla Presenza Infinita, la cui sola bellezza dovrebbe bastare ad allettarlo.

 

Tratto da: Autobiografia di uno Yogi

Il guerriero della Luce

“Il bene e il male sono l’ enigma che la vita, quale sfinge, sfida ogni intelligenza umana a risolvere. La maggior parte degli uomini che non ne cerca la soluzione, paga col pegno della propria vita, oggi come ai tempi di Tebe. Qua e là una torreggiante figura solitaria non accetta sconfitta. Dalla maya della dualità coglie la verità indivisibile dell’ Unità”.

 

Tratto da: Autobiografia di uno Yogi

Apprezzare la vita

Apprezzare la vita va benissimo: il segreto della felicità sta nel non attaccarsi ad alcuna cosa. Godete del profumo del fiore, ma vedete Dio in esso. Io ho conservato la coscienza dei sensi solo perché, usandoli, potessi sempre percepire Dio e pensare a Lui. “I miei occhi sono fatti per vedere la Tua bellezza ovunque. Le mie orecchie sono fatte per udire la Tua onnipresente voce.”

P. Yogananda

 

La gravità esisteva anche prima di Newton

newtonNon è questione di credere; l’ unico atteggiamento scientifico che si dovrebbe assumere di fronte a qualsiasi soggetto è quello di sapere se sia vero. La legge della gravitazione era ugualmente attiva prima e dopo Newton. Il cosmo sarebbe davvero piuttosto caotico se le sue leggi non potessero operare senza la sanzione della credenza umana.

Dai riferimenti astronomici contenuti nell’ antica letteratura indiana, gli studiosi hanno potuto accertare le epoche degli autori. La conoscenza scientifica dei rishi era vastissima; nel Kaushitaki Brahmana troviamo riferimenti astronomici esattissimi, dimostranti che nel 3100 a.C gli indù erano avanzatissimi nell’ astronomia. I trattati vedici contengono già da circa 5000 anni quel sapere scientifico che pose l’ India all’ avanguardia di tutti i popoli antichi. L’ antichissimo Brahmagupta è un trattato astronomico che comprende argomenti come: il movimento eliocentrico dei corpi planetari nel sistema solare, l’ obliquità dell’ eclittica, la forma sferica della Terra, la luce riflessa della Luna, la rivoluzione assiale quotidiana della Terra, la presenza di stelle fisse nella Via Lattea, la legge di gravitazione e altri fenomeni scientifici che non si rivelarono al mondo occidentale prima di Copernico e di Newton

P. Yogananda