Dio non gioca a dadi

Ho guardato il cuore del cielo, le sue stelle, ho intravisto galassie lontane danzare nelle immensità siderali, ho osservato le albe ed i tramonti di questa terra, lunghe notti, fino a che il cielo diventasse colorato e mostrasse tutto il suo azzurro, ed è stato allora che una lumaca attirata dal fresco del mattino e dalla rugiada primaverile si era attaccata al treppiedi del telescopio, la presi tra le dita, piccolo essere indifeso, poi la guardai meglio e vidi nuovamente tutta la matematica della galassia racchiusa nel suo guscio, mi alzai dallo sgabello e sentivo il fresco vento del mattino sollevarsi in piccoli turbini che trasportavano un pò di polvere e delle foglie, esse volteggiavano allo stesso modo in vortice con curve di apertura esponenziale, sembrava un silenzioso codice una forma di comunicazione, l’arrampicante che era davanti a me si avvolgeva nella doppia elica come accade al nostro DNA, i nodi del legno di cui era composto lo sgabello, un’ampio sciame di nubi lontane, il fumo di un focolare in lontananza ogni cosa saliva e si muoveva a spirale, le onde sonore, le onde luminose, le orbite dei pianeti, le orbite degli elettroni negli atomi, i cicloni, gli alberi, le conchiglie, era il disegno divino dell’universo…

*discussione tratta dal forum di www.forumargonauti.com

 

Tutto ciò che vi è in natura segue la progressione aurea della curva scoperta da “Fibonacci”. Eccheggiarono le celebri parole di Albert Heinstein: Dio non gioca a dadi…assieme ad un commosso senso di rispetto e gratitudine per tutto questo.

Per tutti coloro che non credono basterebbe riflettere in questo modo:

Quando vediamo una roccia granitica ad esempio, allo stato naturale vediamo che è informe, grezza, un enorme sasso spigoloso..
Poi vediamo una statua, un volto, oppure un mattone squadrato per essere utilizzato nell’edilizia… fatti tutti di roccia granitica…
Cosa capiamo da tutto questo? Che il materiale è il medesimo ma nel secondo caso è intervenuta l’intelligenza di qualcuno per modificarlo in quel modo… e questo qualcuno nel nostro caso è l’uomo.  

Nella materia interstellare le cose passano direttamente in un piano di considerazione superiore… Ci sono molecole di materia instabili, volatili, “oscure” come li avete giustamente chiamate e ci sono atomi e molecole specifiche molto diffuse nell’universo come l’idrogeno, e l’ossigeno e quindi l’h2O, l’azoto e il carbonio e quindi le basi azotate…
Se attentamente analizzate scopriamo che obbediscono tutte a particolarissime e delicatissime leggi che noi chiamiamo per convenzione “leggi fisiche” in quanto scoperte dalla nostra intelligenza… dalla nostra fisica…
Tutto ciò vuole dire che la matematica e le leggi fisiche che governano l’universo esistono ed esisteranno con o senza l’uomo. Un atomo se si lega sempre e solo a determinati altri atomi grazie a particolarissimi gradi angolari, ed in determinate condizioni climatiche di temperatura, pressione ecc. ecc. denuncia esplicitamente l’intervento di una intelligenza universale che è intrisa in tutta la materia che compone l’universo…è come se l’universo fosse un’immensa opera d’arte scolpita dall’intelligenza divina…Le fusioni nucleari, le orbite, le forze gravitazionali, …quali altre forze o volontà terrebbero insieme le stelle, le masse, le energie magnetiche se non “leggi fisiche” intelligenti, dettate da un creatore che ha strutturato l’universo con lo scopo di creare moltitudini di stelle con a seguito pianeti il cui compito è quello di riscaldarli ed illuminarli per formare ambienti ospitali e tranquilli in cui si possa sviluppare la vita.

“La Terra potrebbe essere uno dei mille vasi fioriti del grande giardino di Dio”.

Grazie agli amici di  www.forumargonauti.com

 

 

 

 

 

 

Benedetta irrequietezza

La malattia mortale

saggezza4Ti sei mai chiesto cosa ti manca? Ti sei mai chiesto cosa stai cercando? In questi giorni hai visto gente morire improvvisamente, gente privata entro pochi secondi di tutti i propri averi. Hai visto costruzioni enormi sbriciolarsi su se stesse come castelli di sabbia. Hai visto gente piangere per i propri cari. Hai visto la disperazione nei loro volti.

 

Ti sei chiesto il perché?

 

Sì, sono sicuro che tu l’abbia fatto. Ma chiedersi il perché non basta. Bisogna esigere da se stessi una risposta. Ecco il mio appello. Te lo rivolgo con tutto l’ amore e il distacco possibile: svegliati!! Esigi da te stesso una risposta ora. Non perdere tempo, non ne hai. L’ esistenza è così appesa ad un filo che perdere altro tempo sarebbe un grave errore. Non attendere la prossima scossa interiore. Abbi ora il coraggio di chiedere e di cercare. Smettila di adattarti alle situazioni, smettila di farti condizionare dalla tua famiglia,dai tuoi amici, da te stesso. Buttale via tutte queste cose antiche. Ci sei solo tu, ed hai un immenso bisogno di capire. Prendine atto, ed inizia a cercare. Fallo ora. Vedrai che tutte le risposte arriveranno. Vedrai che tutto l’ Universo ti ascolterà.

Non avere pregiudizi però. E non lasciare che gli altri ti indichino la via. Tutti noi abbiamo un organo attraverso il quale possiamo percepire la Verità. Quest’ organo è il cuore. Apri il tuo cuore, rendilo puro da tutto ciò con cui l’ hai inquinato fino ad ora. Apri la tua mente, perché essa funziona solo se è aperta. Se riuscirai a fare questo, a quel punto sentirai una voce, un istinto. Seguilo, e stà sicuro che non sbaglierai. Non hai bisogno di niente e di nessuno. E hai tanta voglia di capire. Mettiti in viaggio. Adesso.

Prendi te stesso e incamminati sul sentiero della conoscenza. Non è necessario diventare un mostro di erudizione. La cultura non è conoscenza.  Ad un certo punto ti sembrerà che stai perdendo tutte le tue certezze. Non avere paura, non hai nulla da perdere.

Questo è il mio appello. Accoglilo nel tuo cuore.

 

L’ ignoranza è la malattia mortale. Fà che tu possa sconfiggerla.

 

Diego

Aforisma #2

butterflies9sg

“Ciò che il bruco chiama “fine del mondo”, per il resto del mondo è una bellissima farfalla”

 

L. Tze

Aforisma #1

“Quello che sei parla tanto forte che non riesco a sentire cosa dici”

R.W. Emerson

immanenza

Io vedo un mondo…

Questo articolo fa parte del blog di Dadrim, e credo che sarà il primo di una lunga serie di articoli che pubblicherò.

http://www.dadrim.org/archivio-domande-e-risposte/io-vedo-un-mondo.html

 

 

bandieraRenzo ha chiesto: Caro Dadrim, mi piacerebbe tanto sapere cosa pensi della situazione politica, sociale e culturale che stiamo vivendo? Credo sia veramente una vergogna quel che sta accadendo, non credi?!

Con affetto, Renzo.

Dadrim ha risposto: Io vedo un mondo dove l’amore non conosce possessi e gelosie, dove le terre non hanno confini, dove ogni bambino, oltre ad essere figlio di una madre e di un padre, è figlio di ogni uomo e donna che camminano su questo pianeta. Vedo un mondo dove il potere viene usato solo per creare e unire, dove il debole è una responsabilità del forte, dove l’emarginato è cercato e desiderato dalla folla, mentre il leader è stato dimenticato, perché superato.

Io vedo una società incapace di odiare, punire, escludere e giudicare. Vedo una società basata sul gioco, la libertà e l’amore, dove il lavoro si manifesta come piacere e mai più come dovere o necessità di sopravvivenza, e dove la più alta ambizione si realizza nella semplicità, la sobrietà e la conoscenza di sé. Vedo un’educazione che aiuta i giovani a realizzare i loro più segreti desideri e talenti, e che riconosce come errore più grande il pensare di poter comandare la rotta delle loro vite, perché il futuro danza sempre sulle ceneri del passato: le ceneri servono unicamente a rendere fertili i campi su cui semineranno gli uomini del domani!

Io vedo un’umanità che rilegge la sua storia come un’immensa distesa di letame sulla quale si è stati capaci di piantare i fiori più belli e le querce più possenti. Io vedo uomini che non temono più se stessi e tanto meno i loro fratelli. Infine vedo un mondo profondamente spirituale e silente, ma senza religione alcuna o disposto ad accettare la religiosità di ciascuno.

Io vedo tutto ciò proprio qui, adesso, in questo istante. Riesci a vedere tutto questo? Se non lo vedi sei cieco, perché sta proprio lì nelle tue mani, devi solo iniziare a costruirlo, se lo vuoi!

Un abbraccio,

Dadrim        

Esercizio #2: descrizione emozionale dell’ambiente circostante

Istruzioni per l’uso:

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fumosigarettaAnche oggi il giorno e la notte hanno giocato a rincorrersi. Questi due amanti ahimè sono destinati ad incontrarsi solo per un breve attimo. Eppure Lei, la notte, non smette mai di farsi bella per lui. Ogni volta si copre di mistero, indossa una miriade di stelle e, felina, si incammina verso il suo amato. Lui, il giorno, gioca a fare l’uomo. E’ intento a spargere il Sol sui nostri capi, a dar forza alla natura. Si mostra pieno di impegni, ma in fondo vorrebbe andare da Lei. Sono qui appoggiato al davanzale della mia finestra. Il fumo della sigaretta, mia nemica e compagna, si libera nell’ aria seguendo una legge a me sconosciuta ma meravigliosa. Poco più in là due piccioni, approfittando della magia che la notte gli concede, si divertono a scambiarsi dolci effusioni. Il loro amore altro non è che una scheggia dell’ Amore Divino.

Un senso di quiete mi avvolge e mi coccola, facendomi dondolare nell’ etere. L’ ultimo tiro, poi lancerò questa sigaretta nel cortile. Per qualche attimo mi perderò nel cercare di capire la complessità di questo evento. Quanti giri su se stessa compirà prima di impattare col suolo? In quale punto preciso incontrerà il suo destino? E’ tutto già deciso?

Eccola librarsi nell’ aria e cadere. La sua traiettoria vira d’ improvviso, ogni mio calcolo si rivela ancora una volta vano. Noo…ma guarda dov’è andata a finire…non ci avrei mai pensato.

 

                                                                                   Diego