Earthlings (Non dirmelo, mi rovinerai la cena)

earthlingsEarthlings è un documentario del 2005, scritto e diretto da Shaun Manson. La colonna sonora del film è stata scritta da Moby, mentre la voce narrante è quella di Joaquin Phoenix. Nel web si può facilmente trovare la versione in lingua originale sottotitolata in italiano che è scaricabile gratuitamente.

Il documentario denuncia l’assoluta mancanza di rispetto dell’uomo nei confronti degli animali, che sono comunque altri essere viventi che condividono con noi questo mondo. E’ diviso in 5 capitoli che esaminano come l’essere umano usi gli animali per compagnia, per ricavarne cibo, vestiario, a scopo di intrattenimento e nella sperimentazione scientifica.

Per meglio descrivere come ciò avviene nella realtà, vengono utilizzati dei filmati girati per lo più con telecamere nascoste. Immagini che a volte spingono lo spettatore a distogliere lo sguardo dallo schermo talmente sono violente e crudeli le azioni di cui è capace l’uomo nei confronti degli animali per il raggiungimento di uno dei 5 scopi elencati sopra, per perseguire i propri interessi economici Molte persone si indignano per il trattamento riservato ad alcuni animali, ad esempio per l’abbandono dei cani durante il periodo estivo, ma mangia tranquillamente le carcasse morte di altri animali, senza farsi alcun problema riguardo la sofferenza e il dolore subita dagli animali prima di raggiungere la tavola.

Che cosa merita la nostra considerazione morale e cosa no? In Earthlings , prendendo spunti da riflessioni e tesi di Peter Singer, Manson propone delle analogie fra il razzismo, il sessismo e lo specismo . “Il terrestre umano tratta gli animali terrestri come oggetti. I razzisti violano i principi di eguaglianza attribuendo maggior importanza agli esseri della propria razza, allo stesso modo la specie umana tende a favorire gli interessi della propria specie su quella di membri di altre specie. Gli stupratori, i molestatori di bambini, si trovano in una posizione di potere e trattano i meno potenti come se fossero dei meri oggetti. Gli uomini che sono dotati di potere sfruttano coloro che non ne hanno.

C’è qualche differenza per come l’uomo tratta le altre specie?” La mancanza di empatia viene denunciata come una delle cause per cui possano avvenire certe cose nel ventunesimo secolo. Il documentario inizia mostrandoci da dove provengono i cani che ci fanno compagnia e soprattutto dove finiscono quando ci siamo stancati della loro compagnia, magari perché i nostri figli sono cresciuti e i cani sono invecchiati: i canili. In questi luoghi ogni giorno vengono uccisi 60000 animali con l’eutanasia, che conduce alla morte gli animali in modo veloce e indolore.

Altri canili hanno budget più ridotti e utilizzano le camere a gas per “eliminare gli ospiti” di troppo. I cani vengono ammassati in spazi ristretti, e a volte impiegano anche 20 minuti prima di morire. Un vero olocausto. “Quelli mostrati nel documentario non sono casi isolati. Questi sono gli standard industriali per gli animali usati come compagnia,cibo, vestiario, divertimento e ricerca. La dieta carnivora si basa fondamentalmente sull’ignoranza della gente.

Nessuno si chiede Da dove viene il nostro cibo?. La gente spera che la carne che mangia derivi da animali che sono stati uccisi senza soffrire, in ogni caso non ha nessuna voglia e/o interesse a scoprire la verità. Non dirmelo, mi rovinerai la cena. Probabilmente se dovessimo uccidere personalmente la carne che mangiamo saremo tutti vegetariani.”

La carne invece viene acquistata nei supermercati, è avvolta nella plastica, già confezionata e non ha assolutamente l’aspetto di un animale morto.

Earthlings colma una lacuna, basterebbe informarsi un po’ per scoprire che le mucche da latte sono “stressate” e vivono mediamente 6 anni, invece di 20, di come gli vengono amputate le corna (a volte utilizzando delle tenaglie),e che a volte vengano sgozzate anche se ancora sono in vita.

Il cambiamento delle nostre abitudini alimentari è inevitabile, se non lo attueremo da soli la natura ci costringerà a farlo. Come ha dichiarato Singer, “Le future generazioni inorridiranno dinanzi allo specismo e lo condanneranno come noi oggi facciamo con le discriminazioni razziali e sessuali.”

Joaquin Phoenix
La verità è che coloro che mangiano prodotti che richiedono la morte degli animali non meritano la comodità dell’ignoranza come scusa per non conoscere l’origine della carne che comprano.

Ralph Waldo
Emerson Avete cenato e, per quanto i macelli siano scrupolosamente nascosti a chilometri di distanza, vi è complicità.

Mark Twain
Di tutte le creature mai esistite, lui, l’uomo, è la più detestabile. È l’unica creatura che infligge sofferenza per sport ed è consapevole di questa sofferenza

Peter Singer
Gli esseri umani non sono gli unici capaci di provare sofferenza o dolore, queste condizioni appartengono anche alla maggior parte degli animali non umani, molti dei quali sono in grado di provare anche forme di sofferenza che vanno al di là di quella fisica ( l’angoscia di una mamma separata dai suoi piccoli , la noia dell’esser chiusi in una stretta gabbia senza far nulla)

Fabrizio Cirnigliaro’s WebBlog

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Moby- In my heart

Moby- Go

Moby: Sunday

Questa è la musica che sto “consumando” in questi giorni. Buon ascolto