Futuroma: Brian Eno a palazzo Ruspoli

 

Vorrei segnalare, nell’ambito degli eventi legati a Futuroma, la mostra di Brian Eno intitolata Presentism:

“Un  grande artista contemporaneo mostra i limiti, le contraddizioni e la grandezza del Futurismo, riattualizzandolo nel nostro lungo, interminabile presente. Tecnologie digitali, suoni e visioni. Il mondo aperto di Brian Eno”

Per saperne un po’  di più….

http://www.artsblog.it/post/3004/futuroma-brian-eno-a-palazzo-ruspoli-con-presentism

 

                                                                                                                Diego

 

Futuroma

futuroma3Il 20 febbraio 1909 lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti pubblicava sul prestigioso quotidiano parigino “Le Figaro” il Manifesto del Futurismo, atto di fondazione di un movimento rivoluzionario che avrebbe sovvertito gran parte della cultura e delle poetiche del primo Novecento. Per celebrare il centenario della nascita del Futurismo si tiene il 20 febbraio una serie di eventi, seguiti da manifestazioni nei mesi successivi. Il tutto, sotto un unico nome: FUTUROMA. Con FUTUROMA la Capitale sarà così proiettata nel dinamismo, nella velocità e nella fantasia creativa di uno dei più straordinari movimenti artistici del ventesimo secolo, caratterizzato da un radicale rifiuto del passato e della tradizione, dalla cancellazione dei confini tra i tradizionali generi artistici e dall’applicazione del suo ‘metodo’ in ogni ambito della vita sociale e del costume. Nell’era della rivoluzione tecnologica, del trionfo della macchina, del vapore e dell’elettricità, della grande industria e del progresso, il Futurismo coltiva il mito della velocità e del dinamismo; sarà, quella futurista, una rivoluzione culturale che interesserà l’intero spettro delle moderne forme espressive e che favorirà la nascita del concetto odierno di pubblicità e di comunicazione globali. Marinetti utilizzerà strumenti promozionali sino ad allora sconosciuti, nonché le più rivoluzionarie tecniche della diffusione editoriale. Si pensi, in questo senso, alla stessa dirompenza dell’atto fondativo del movimento: un manifesto pubblicato su uno dei principali quotidiani della città più cosmopolita d’Europa. Lo stile innovativo – la nuovissima forma del “proclama” che impiega un linguaggio e una sintassi spesso sovvertiti -, la facile riproducibilità e la distribuzione capillare per strada o addirittura porta a porta, secondo l’idea futurista di portare l’arte nella vita quotidiana, fanno del manifesto uno strumento unico, assolutamente innovativo e di forte impatto mediatico. Roma, in concomitanza con altre capitali europee e altre città italiane, si prepara a celebrare il primo secolo di vita del movimento. Una serie si tiene così il 20 febbraio 2009 (per il programma completo, vedere le pagine del Dipartimento Cultura) per proseguire nei mesi successivi, tese a far vivere e conoscere il movimento, rilanciando gli elementi di attualità e modernità che lo caratterizzano e valorizzando il suo messaggio artistico. Dopo il 20 febbraio, continueranno in città le celebrazioni per il centenario del primo Manifesto Futurista con numerose altre iniziative. Prima, invece, si può fare un consistente assaggio on line, andando su Facebook (cercando “Futuroma”), collegandosi al blog www.geoblog.it/futur oppure dialogando in tempo reale con l’avatar di Marinetti su www.marinettiallaquarta.it.  FUTUROMA è un progetto realizzato dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il Ministero degli Affari Esteri (in base a quanto previsto dal memorandum del luglio 2007, che prevede la circolazione degli eventi organizzati dal Comune di Roma all’interno degli Istituti Italiani di Cultura all’estero). Per informazioni su FUTUROMA è possibile chiamare il contact center del Comune di Roma 060608, tutti i giorni dalle 9 alle ore 22.30.