I Templari Setta Esoterica – Filosofia e segreti dell’ordine del tempio

i_templari_setta_esotericaVenerdì 22 maggio, alle 20.30

Presso la libreria Aseq in Via dei Sediari 10, Roma

Relatrici: Domenico Lancianese

I Templari Setta Esoterica
Filosofia e segreti dell’ordine del tempio
di Domenico Lancianese
Edizioni Atanòr

Sarà presente l’autore.

I Templari furono veramente degli eretici o degli illuminati alla ricerca della salvezza sui perigliosi sentieri della via del guerriero?
Mistero, Tradizione e Gnosi sono i cardini di questo viaggio appassionante alla scoperta degli aspetti più intimi e occulti del misterioso e potente Ordine dei Cavalieri Templari. Con una ricerca accurata e rigorosa l’autore tenta di penetrare e svelare le origini, la natura e la spiritualità di questa Istituzione medievale che tanto incise sull’ evoluzione socio-politica dell’Europa.
Questo libro, carico di suggestioni, apre sulla questione templare strade straordinariamente interessanti oltre che cariche di intenso fascino «a dispetto di coloro che vorrebbero escludere dalle vicende terrene del glorioso Ordine le categorie del mistero, della Tradizione e della Gnosi».

Domenico Lancianese, laureato in Scienze economiche e commerciali, saggi sta e ricercatore di storia medievale, da oltre un decennio ha rivolto i suoi studi e le sue ricerche al misterioso Ordine dei Cavalieri Templari e alla Massoneria.
L’autore collabora con l’Istituto di Storia dell ‘Università degli Studi di Urbino, con la Deputazione di Storia Patria per le Marche, con la Fondazione Federico II di Jesi, con l’Accademia Georgica di Treia e dirige la collana editoriale “Templari e Rosacroce” della Casa Editrice Atanòr; ha pubblicato articoli e saggi e tenuto conferenze sia in Italia che all’estero.
Tra le sue opere: I Templari e la missione segreta, Nerbini Firenze 2006; Un Templare in America, Maprosti & Usanti, Roma 2006; Federico II e i Templari, Maprosti & Usanti, Roma 2006; I Templari e l’interrogatorio di Chinon, Maprosti & Usanti, Roma 2006; I Templari e la Massoneria, Atanòr, Roma 2007.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (60).

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattarci direttamente allo 06 6868400 oppure, via email, all’indirizzo info@aseq.it

Il fattore Maya

Martedì 12 maggio, alle 20.30  presso la libreria Aseq

Via dei Sediari 10, roma

Relatrice: Fiorella Capuano

Il Fattore Maya
La Via al di là della Tecnologia
di Argüelles Josè
Wip Edizioni

il_fattore_mayaIl fattore Maya – La via al di la’ della Tecnologia. Pubblicato negli USA nel 1987, la versione italiana ha dovuto attendere il 1999. Capolavoro e long-seller del Prof. José Argüelles, che ha dedicato la sua vita allo studio dei codici matematici e dei calendari dei Maya, la misteriosa civiltà della Mesoamerica che incarna alla perfezione il mito della civiltà perduta, affascinante ed enigmatica. Lo Tzolkin, che per decenni era rimasto il “misterioso calendario sacro” dei Maya, nell’analisi di Argüelles diventa il Modulo Armonico, la matrice galattica, la tabella di tutte le permutazioni energetiche possibili in questa zona del sistema – il terzo pianeta a partire dal Sole. E quello che così a lungo – nell’analisi di archeologi e storici ufficiali – era rimasto un popolo misterioso, incomprensibile, sanguinario e superstizioso, “ossessionato dal tempo”, incapace di praticare l’agricoltura (cosa ci faceva dunque con un dio del mais?) e la metallurgia (e allora i teschi di cristallo, gli specchi di ossidiana, come furono realizzati?), che non conosceva la ruota (né disponeva, d’altra parte, di animali da traino…), diventa la civiltà dei maestri dell’armonia cosmica e del viaggio nel tempo, dei divinatori celesti, che effettuarono le calibrazioni armoniche di questo pianeta con una precisione assoluta, che ancor oggi ci lascia sbalorditi. Maya è dappertutto: è la madre del Buddha, è la più luminosa delle Pleiadi (da cui prese il nome la dea greca della primavera e, in seguito, il mese di Maggio), in tutto l’Oriente è il velo dell’illusione che ci separa dalla verità; nei Veda è il nome di ‘una tribù di grandi navigatori’, ed è la radice originaria della parola latina maiestas. Maya non è il nome di un popolo vissuto in determinate coordinate spazio-temporali (la Mesoamerica tra i secoli I e X). Maya è uno stato di consapevolezza, una condizione dell’essere, un flusso di coscienza galattica, una visione della realtà. Chi è in grado di collegarsi a questo stato di coscienza è Maya a prescindere dalle coordinate spazio-temporali in cui si trova – è un Maya galattico. Lo studio dei codici matematici della quarta dimensione (che è il tempo) trasmessici dai Maya storici raggiunge con Argüelles vette di straordinaria brillantezza, fino a farci assaporare la magia dei maestri dell’armonia, la matemagica che è alla base del viaggio nel tempo, la destrezza dei divinatori del calendario, e la ricchezza della visione che è alla base della loro cosmovisione, in cui “il tempo non è denaro, il Tempo è Arte”.

Fiorella Capuano, avvocato, consulente familiare e sul benessere psico-relazionale, musicoterapeuta.
Esperta sulla Nuova Legge del Tempo. Integra le tecniche che utilizzano il Suono, la Luce e il Tempo come Coscienza. Esperta in Cromopuntura, sul suono delle Campane di Cristallo, in Bilanciamento Craniosacrale.
Coordinatrice e facilitatrice in Italia del Movimento Mondiale di Pace per il Cambio del Calendario delle Tredici Lune. Fiorella Capuano è stata ospite in programmi televisivi: Il Sogno dell’Angelo di Catherine Spaak; Stargate condotto da Roberto Giacobbo, citata piu volte nel suo ultimo libro sul 2012.
I suoi articoli ed interviste sono pubblicati in diversi quotidiani e riviste come La Repubblica, Salute,  Nuova Era. Invitata a partecipare in molte conferenze e convegni internazionali.
Relatrice più volte all’Università di Roma, “La Sapienza”, presso la Regione Lazio e al Mandir della Pace “Oriente incontra l’Occidente”. Fondatrice del Giardino di Pace del Nuovo Tempo per la Riabilitazione della Mente Naturale.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (60). Presso libreria Aseq, via dei Sediari 10, roma

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattarci direttamente allo 06 6868400 oppure, via email, all’indirizzo info@aseq.it

HRANI YOGA: Il senso alchemico e magico della nutrizione

hrani_yogaMartedì 5 maggio, alle 20.30

Introduce: Elisabetta Mastrocola

Relatrice: Cristina Vittorini

HRANI YOGA
Il senso alchemico e magico della nutrizione
di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Edizioni Prosveta

Sarà proiettato un estratto della conferenza inedita che Oraam Mikhaël Aïvanhov ha fatto nel 1982 in Francia: “Il modo in cui ci nutriamo può aiutare il lavoro spirituale”. Sarà un modo di sentire dalla voce dello stesso autore alcune riflessioni sull’argomento del libro “Hrani Yoga”

“Tutto il mondo mette il problema del cibo al primo posto; tutti cercano come prima cosa di risolvere tale questione, lavorano e addirittura si battono per questo. Tuttavia, l’atteggiamento nei confronti del cibo ancora non è che un impulso, una tendenza istintiva che non è entrata nel campo della coscienza illuminata. Solo la Scienza iniziatica ci insegna che il cibo, il quale viene preparato nei laboratori divini con una saggezza inesprimibile, contiene elementi magici capaci di conservare o ristabilire la salute, non solo fisica ma anche psichica. Per questo è necessario sapere in quali condizioni e con quali mezzi tali elementi possano essere captati, e sapere inoltre che il mezzo più efficace per farlo è il pensiero. Sì, perché il pensiero dell’uomo è in grado di estrarre dal cibo particelle sottili, luminose, che entrano nella costruzione del suo intero essere, ed è così che a poco a poco l’uomo si trasforma. Quando la comprenderete, la nutrizione diverrà per voi fonte di benefici e di prodigi, perché al di là del semplice fatto di alimentarsi per mantenersi in vita, ad essa si aggiungeranno altri significati, altre conoscenze, altri lavori da eseguire, altri scopi da raggiungere. In apparenza mangerete come tutti e tutti mangeranno come voi, ma in realtà ci sarà un’enorme differenza, enorme quanto quella esistente tra la terra e il Cielo.”

L’attenzione verso la cura dell’alimentazione è notevolmente cresciuta nel corso degli ultimi anni sia a causa dell’esigenza di assumere cibo sano, non contaminato o alterato, sia per una maggiore sensibilità verso le sofferenze animali che ha condotto molte persone a scegliere regimi vegetariani e vegani; nonostante questo però, si tende a mangiare in fretta, in posti affollati e senza pensare troppo a quello che si sta facendo, o meglio, pensando ad altro, come se il cibo che diventerà parte di noi – il nostro corpo, la nostra forza, i nostri pensieri, i nostri sentimenti – fosse qualcosa di estraneo.
Omraam Mikhaël Aïvanhov ci porta a comprendere che il cibo è una lettera d’amore del Creatore che dobbiamo imparare a decifrare e ci indica metodi semplici ma potenti per  fare un lavoro interiore di grande importanza durante i pasti.

Cristina Vittorini incontra il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov nel 1983 in Francia. Da allora si dedica alla diffusione del suo pensiero dapprima negli USA negli anni ‘80 poi in Italia dal 1993 quando torna a vivere a Roma. Coniuga questo impegno alla sua professione di medico.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (60).

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattarci direttamente allo 06 6868400 oppure, via email, all’indirizzo info@aseq.it