Scegli un vestito per l’anima

Quando andate in un negozio di abbigliamento, cercate di trovare un capo adatto a voi, che metta in evidenza il meglio di voi. Dovete fare la stessa cosa per la vostra anima. L’ anima non ha alcun modo particolare di vestire; può indossare qualsiasi cosa, nello stile che preferisce. Il corpo è limitato, ma l’ anima può portare qualsiasi tipo di vestito mentale, qualsiasi tipo di personalità”

 

P. Yogananda

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Gli occhi: specchio dell’ anima

Esiste nell’ occhio una perfetta strumentazione per la trasmissione e la ricezione telegrafica di tutti i messaggi e di tutti i pensieri: slealtà, depressione, malinconia, odio, amore, allegria, pace, buona salute, forza, bellezza. Se avete la capacità di leggere negli occhi degli altri, sarete immediatamente in grado di leggere anche nella mente.

Potete leggere i pensieri più sottili e i pensieri più dominanti di una persona, se osservate attentamente i segni del suo volto durante la conversazione. Per fare questo sono necessari un po’ di attenzione, un po’ di acume, un certo allenamento, nonchè intelligenza ed esperienza.

Swami Sivananda

Il pianoforte: strumento dell’anima

Con queste poche righe vorrei “inaugurare” la sezione musica di questo blog. Inutile cercare di dare una definizione alla musica. Le definizioni, per quanto dettagliate e strutturate, non possono contenere cose troppo grandi. E la musica è grande. Inutile anche stare qui ad elencare i miei autori e le mie canzoni preferite, non servirebbe a nessuno. Ognuno apprezza ciò con cui è in sintonia nei vari momenti della propria esistenza. Vorrei fare invece un omaggio, un elogio al mio strumento preferito: il pianoforte.

Il pianoforte è bello, elegante, maestoso, ingombrante, protagonista, egocentrico. Mi piace immaginarmi in una grande stanza tutta bianca, con al centro un pianoforte, bianco anche lui, a coda lunga. Mi avvicino e mi siedo. Lo osservo: è bello, lucido, col suo odore legnoso, magnetico. Mi immagino di chiudere gli occhi e poi…e poi scomparire…fluire attraverso le dita, fondermi coi tasti, dai tasti alle corde, dalle corde al suono, dal suono all’ emozione, dall’ emozione…all’ anima.

Un’ anima a volte depressa, a tratti allegra, a tratti evanescente, frivola, rapida. Un’ anima triste, malinconica, austera, ma che d’ improvviso si placa, si fa serena, pacifica, forse felice.

Il pianoforte: lo strumento dell’anima. Sei d’accordo?

                                                                  Diego