Breve escursione in cantina

----“E fu così che finalmente mi decisi a scendere in cantina. Era da un bel po’ di tempo che non ci entravo. Le solite scuse…”non ho tempo”, “sono stanco”, “ho cose più importanti  a cui pensare” ecc…Quella sera invece mi armai di tuta, elmetto e torcia e scesi giù. Girovagavo senza méta nei meandri di me stesso alla ricerca di un ricordo che mi potesse far tornare in mente chi e che cosa veramente ero. Poi, quasi d’ improvviso, volsi lo sguardo al cielo e, avvolto dal Calore dell’ Universo, mi ritrovai a comprendere che, in fondo, quel senso di nostalgia che provavo altro non era che un inafferrabile impulso ad amare e servire, come se avessi da sempre avuto la necessità di nutrirmi di quell’ Amore incondizionato che pervade il Visibile e l’ Invisibile. Come se quell’ Amore incondizionato fosse il vero nutrimento.”

Diego

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