Non è questione di credere; l’ unico atteggiamento scientifico che si dovrebbe assumere di fronte a qualsiasi soggetto è quello di sapere se sia vero. La legge della gravitazione era ugualmente attiva prima e dopo Newton. Il cosmo sarebbe davvero piuttosto caotico se le sue leggi non potessero operare senza la sanzione della credenza umana.
Dai riferimenti astronomici contenuti nell’ antica letteratura indiana, gli studiosi hanno potuto accertare le epoche degli autori. La conoscenza scientifica dei rishi era vastissima; nel Kaushitaki Brahmana troviamo riferimenti astronomici esattissimi, dimostranti che nel 3100 a.C gli indù erano avanzatissimi nell’ astronomia. I trattati vedici contengono già da circa 5000 anni quel sapere scientifico che pose l’ India all’ avanguardia di tutti i popoli antichi. L’ antichissimo Brahmagupta è un trattato astronomico che comprende argomenti come: il movimento eliocentrico dei corpi planetari nel sistema solare, l’ obliquità dell’ eclittica, la forma sferica della Terra, la luce riflessa della Luna, la rivoluzione assiale quotidiana della Terra, la presenza di stelle fisse nella Via Lattea, la legge di gravitazione e altri fenomeni scientifici che non si rivelarono al mondo occidentale prima di Copernico e di Newton
P. Yogananda
Postato in: Yoga e spiritualità | Messo il tag: filosofia indiana, newton, scienza, veda, yoga, yogananda | Lascia un commento »








