La gravità esisteva anche prima di Newton

newtonNon è questione di credere; l’ unico atteggiamento scientifico che si dovrebbe assumere di fronte a qualsiasi soggetto è quello di sapere se sia vero. La legge della gravitazione era ugualmente attiva prima e dopo Newton. Il cosmo sarebbe davvero piuttosto caotico se le sue leggi non potessero operare senza la sanzione della credenza umana.

Dai riferimenti astronomici contenuti nell’ antica letteratura indiana, gli studiosi hanno potuto accertare le epoche degli autori. La conoscenza scientifica dei rishi era vastissima; nel Kaushitaki Brahmana troviamo riferimenti astronomici esattissimi, dimostranti che nel 3100 a.C gli indù erano avanzatissimi nell’ astronomia. I trattati vedici contengono già da circa 5000 anni quel sapere scientifico che pose l’ India all’ avanguardia di tutti i popoli antichi. L’ antichissimo Brahmagupta è un trattato astronomico che comprende argomenti come: il movimento eliocentrico dei corpi planetari nel sistema solare, l’ obliquità dell’ eclittica, la forma sferica della Terra, la luce riflessa della Luna, la rivoluzione assiale quotidiana della Terra, la presenza di stelle fisse nella Via Lattea, la legge di gravitazione e altri fenomeni scientifici che non si rivelarono al mondo occidentale prima di Copernico e di Newton

P. Yogananda

La paura non può entrare in un cuore tranquillo

pauraLa paura viene dal cuore. Se mai doveste sentirvi sopraffare dal terrore di qualche malattia o incidente, inalate ed esalate profondamente, lentamente e ritmicamente varie volte, rilassandovi dopo ogni esalazione. Questo aiuta la circolazione a ridiventare normale. Se il vostro cuore è veramente tranquillo, non potrete sentire alcuna paura.

Le ansietà vengono risvegliate nel cuore dalla coscienza della sofferenza: la paura, perciò, dipende da qualche esperienza precedente. Può darsi che una volta siate caduti e vi siate rotti una gamba, e avete così imparato a temere il ripetersi di quella esperienza. Se vi soffermate su tali apprensioni, la vostra volontà si paralizza, e così i vostri nervi; allora potrete effettivamente cadere di nuovo e rompervi una gamba. Inoltre, quando il vostro cuore viene paralizzato dalla paura, il basso livello della vostra vitalità dà occasione ai germi patogeni di invadere il vostro corpo. Siate cauti, ma non paurosi!

P. Yogananda

Cos’è il Raja Yoga?

patanjali

I principi del Raja Yoga sono stati enunciati da Patanjali nei i suoi “Yoga Sutras”. Nei suoi aforismi,Patanjali divide il Raja Yoga in otto stadi:

  1.  Yamas, le cinque adempienze con il mondo esterno

  2.  Niyamas, le cinque osservanze con la propria dimensione interiore

  3.  Asanas, le posizioni per dare solidità e forza all’ organismo fisico

  4. Pranayama, il controllo dell’ energia vitale e della parte emotiva 

  5. Pratyahara, il dominio e il superamento degli organi dei sensi 

  6. Dharana, la concentrazione fissa e l’ attenzione della mente 

  7. Dhyana, la meditazione o dominio completo della mente 

  8. Samadhi, o supercoscienza cosmica, l’ aspetto trascendentale e e liberativo più alto e realizzante.

Vedremo prossimamente in maniera più approfondita gli stadi di Yama e Niyama

Laurie Anderson – O Superman

Una fiamma implacabile

fiamma“La medtazione è la fiamma implacabile che brucia tutti i pensieri dispersivi. Non cercate di allontanare tutti insieme i pensieri mondani, ma riduceteli uno ad uno e nutrite solo quelli sicuri e concreti rispetto all’ oggetto della vostra meditazione.”

Swami Sivananda

Pascalpensiero #1

2rpekifLa ragione agisce con lentezza, e con tanti concetti, tanti princìpi, che bisogna siano sempre tenuti presenti, al punto che ogni momento si assopisce o si perdono perché non ha appunto presenti tutti i princìpi. Il sentimento non opera così: agisce in un istante ed è sempre pronto ad agire. Bisogna dunque riporre la nostra fede nel sentimento, altrimenti sarà sempre vacillante.

Pascal

La bistecca che distrugge il pianeta

L’impatto ambientale del consumo di carne è molto più devastante di quanto non si sia pensato fino ad ora.

Lo affermano gli scienziati americani Robert Goodland e Jeff Anhang, co-autori di Livestock and Climate Change, uno studio pubblicato sull’ultimo numero dell’autorevole World Watch magazine dove affermano che oltre metà dei gas serra (o GHG) prodotti oggi dall’uomo sono emessi dagli allevamenti industriali di bestiame. 

Già nel suo dossier del 2006 Livestock’s long shadow  (La lunga ombra del bestiame) La Fao aveva attestato come il settore della produzione di carne sia causa del 18% delle emissioni totali di gas serra dovute alle attività umane: una percentuale simile a quella dell’industria e molto maggiore di quella dell’intero settore di trasporti (che ammonta a un 13,5%).

Ma secondo le più recenti rilevazioni effettuate da Goodland e Anhang il bestiame e i suoi sottoprodotti immettono nell’atmosfera oltre 32.6 miliardi di tonnellate di biossido di carbonio all’anno, ovvero il 51 % delle emissioni di GHG prodotte annualmente nell’intero pianeta.

La carne presente nella nostra dieta è responsabile, insomma, dell’immissione in atmosfera di una quantità di gas serra – anidride carbonica (CO2), metano, ossido di azoto e simili – ben maggiore di quella immessa dai mezzi di trasporto o dalle industrie. Il motivo? Per la produzione di 225 grammi di patate si emette una quantità di CO2 pari a quella generata dal guidare un’auto per 300 metri. Per la stessa quantità di asparagi, è come guidare la stessa auto per 440 metri. Per la carne di pollo, molto di più: 1,17 km, per il maiale 4,1 km, per il manzo 15,8 chilometri. 

La conclusione dei due ricercatori è drastica quanto inevitabile: “Per invertire il devastante trend che sta inesorabilmente modificando il clima del pianeta Terra basterebbe sostituire i prodotti animali con quelli a base di soia o di altre colture vegetali. “Questo approccio avrebbe effetti molto più rapidi sulle emissioni di GHG e sull’effetto serra di qualsiasi altra iniziativa per rimpiazzare i combustibili fossili con energia rinnovabile”, affermano i due esperti.

Non si tratta, insomma, dell’ennesima moda alimentare o imperativo etico-religioso ma di una condicio sine qua non per assicurarsi che il nostro meraviglioso pianeta esista ancora per i figli dei nostri figli. Prima che sia troppo tardi

Fonte: Corriere.it

Aforisma #4

Il_mistero_della_Vita“L’ incapacità della scienza di risolvere la vita è assoluta. Questo fatto spaventerebbe, se non ci fosse la fede. Il mistero della vita è certamente il problema più persistente che sia mai stato posto al pensiero dell’uomo.”

G. Marconi

Vita dopo vita

indianaE’ divenuto famoso in tutto il mondo il caso autentico che ora racconterò:  è il ricordo di un’ esperienza di vita passata. Una bambina, nata in un piccolo villaggio in India, cominciò inspiegabilmente a struggersi di nostalgia per un villaggio distante, situato in un’altra parte dell’India. Le sue condizioni divennero così gravi, che un medico consigliò di portarla in quel lontano villaggio. Così fecero e, con meraviglia dei suoi compagni di viaggio, dal momento stesso in cui ella giunse alla periferia del villaggio, cominciò a descriverlo in ogni dettaglio. Benché non fosse mai stata lì, riconobbe le persone chiamandole per nome e andò direttamente a una certa casa dove chiamò un uomo per nome, dicendo che nella sua vita precedente era stato suo fratello. Né si fermò qui. Ella spiegò che nella sua incarnazione passata aveva nascosto alcune monete d’oro in un muro di mattoni, lì, nella stessa casa, ma che era morta senza averlo mai detto a nessuno. La bambina andò verso il luogo indicato nel muro, ed ecco! Le monete d’oro erano ancora là. Di fronte a tale evidenza, non abbiamo giustificazioni se dubitiamo della genuinità e dell’importanza della sua esperienza. C’è un altro caso, quello di un Santo in India, che andò in un certo tempio sulla riva di un fiume e disse: “Il mio tempio era qui vicino. Ora è nel fiume”. Dei sommozzatori si tuffarono e trovarono sott’acqua un tempio antichissimo. Quell’ uomo era stato, in una vita precedente, il santo al quale era dedicato il tempio ora sommerso.  

P. Yogananda

Tiziano Terziani (il bene e il male)

Questo è il discorso di un uomo che ha deciso di porre fine al suo interminabile ciclo di reincarnazioni e di tornare a “casa”. Buon viaggio Tiziano…